R-1 di WIKA: misura di pressione affidabile e sicura nei sistemi HVAC/R con refrigeranti infiammabili, incluso R290

Arese, marzo 2026
La crescente adozione di refrigeranti naturali a basso GWP sta accelerando l’evoluzione del settore HVAC/R, portando in primo piano un requisito determinante: la gestione sicura dei fluidi infiammabili. In questo scenario, il sensore di pressione R‑1 di WIKA si conferma un riferimento consolidato per refrigerazione commerciale e industriale, pompe di calore e climatizzazione, e risponde in modo concreto alle esigenze dei sistemi che impiegano refrigeranti A3 come il propano (R290). Grazie a un aggiornamento tecnico dell’elettronica, l’R‑1 può oggi essere utilizzato anche in applicazioni con refrigeranti infiammabili, offrendo ai progettisti un supporto affidabile in una fase di transizione tecnologica che richiede livelli di sicurezza sempre più elevati.

La crescente diffusione di refrigeranti infiammabili come l’R290 rende sempre più centrale la gestione del rischio lungo il ciclo di vita dell’apparecchiatura. In questo contesto, standard di prodotto come la IEC 60335‑2‑40 definiscono un quadro di riferimento per la sicurezza di pompe di calore e condizionatori che impiegano refrigeranti infiammabili.

A distinguere l’R‑1 è un’impostazione costruttiva sviluppata per le condizioni reali dei circuiti frigoriferi. Il sensore è progettato senza guarnizioni elastomeriche: la cella di misura ad alta precisione è saldata direttamente alla connessione di processo, riducendo i tradizionali punti critici di tenuta nel tempo. Tutte le parti a contatto con il fluido sono realizzate in acciaio inox, una scelta che contribuisce alla robustezza e alla compatibilità con le sostanze tipiche del circuito, inclusi oli e additivi che possono circolare insieme al refrigerante.

Un altro elemento distintivo è la resistenza alla condensa, una delle criticità più diffuse nelle applicazioni HVAC/R, soprattutto quando la differenza tra temperatura ambiente e temperatura del fluido può generare umidità e stress sull’elettronica. Per questo l’R‑1 viene sottoposto a prove severe e prolungate: test in camera climatica con funzionamento continuativo per 500 ore, in condizioni di alta umidità e con fluido a bassa temperatura, così da verificare la tenuta e la stabilità operativa anche negli scenari più impegnativi.

In relazione ai requisiti tipici dei circuiti con R290, l’R‑1 è disponibile con campi di misura adatti alla gestione dei lati di bassa e alta pressione (LP/HP). Per le installazioni in cui la massima integrità di tenuta è una priorità, è inoltre prevista l’opzione con attacco tramite tubo di rame a saldare, che consente un collegamento permanente senza elastomeri, particolarmente indicato nei circuiti soggetti a vibrazioni e sollecitazioni termiche.

L’R‑1 è impiegato in un ampio spettro di applicazioni HVAC/R e trova crescente spazio anche nei sistemi di raffreddamento dei data center, dove la continuità operativa 24/7, la stabilità del controllo e la gestione sicura del refrigerante sono requisiti decisivi. A supporto del mercato OEM, WIKA abbina alle prestazioni del sensore una produzione strutturata e controlli qualità estesi, inclusi test di fine linea al 100%, con servizi dedicati come private label e opzioni per la continuità di fornitura.